I Congresso Internazionale DIDATTICA DELL’ITALIANO L2/LS IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE: PRATICHE, RAPPRESENTAZIONI E TRASFORMAZIONI

Call for Papers I Congresso Internazionale DIDATTICA DELL’ITALIANO L2/LS IN UNA PROSPETTIVA DI GENERE: PRATICHE, RAPPRESENTAZIONI E TRASFORMAZIONI Facoltà di Filologia, Università di Siviglia 13-14 ottobre 2026
Inicio: 13/10/26 09:00
Final: 14/10/26 19:00

Care/i colleghe/i,

vi inviamo la prima circolare del I Congresso Internazionale: “Didattica dell’italiano LS in una prospettiva di genere: pratiche, rappresentazioni e trasformazioni”, che si terrà presso l’Università di Siviglia nei giorni 13 e 14 ottobre 2026. L'attività si propone di riunire diverse ricercatrici e diversi ricercatori provenienti da varie università internazionali che presenteranno i loro studi su differenti tematiche legate all’insegnamento dell’italiano come lingua straniera in una prospettiva di genere.

La prospettiva di genere ha assunto negli ultimi decenni un ruolo sempre più centrale nella ricerca educativa e linguistica, contribuendo a mettere in discussione rappresentazioni, pratiche e modelli tradizionalmente considerati neutri. Nell’ambito dell’insegnamento delle lingue straniere, tale prospettiva consente di analizzare criticamente sia i materiali didattici sia le pratiche pedagogiche, evidenziando il modo in cui identità, ruoli e relazioni di genere vengono costruiti, trasmessi e negoziati nei processi di insegnamento e di apprendimento.

L’insegnamento dell’italiano come lingua straniera non è estraneo a queste dinamiche. I manuali, le attività didattiche, i contenuti culturali e le interazioni in classe contribuiscono infatti alla rappresentazione della società italiana e possono favorire, riprodurre o mettere in discussione stereotipi e disuguaglianze. Parallelamente, le trasformazioni sociali e normative degli ultimi anni hanno reso sempre più urgente una riflessione sulle modalità attraverso cui la diversità di genere viene integrata nella didattica dell’italiano L2/LS.

Il I Congresso Internazionale “L’insegnamento dell’italiano come lingua straniera in una prospettiva di genere: pratiche, rappresentazioni e trasformazioni” intende pertanto riunire studiose e studiosi, docenti, ricercatrici e ricercatori interessati ad esplorare il rapporto tra insegnamento dell’italiano e studi di genere, promuovendo il dialogo interdisciplinare tra linguistica educativa, glottodidattica, sociolinguistica, studi culturali, pedagogia e gender studies.

 

 

Saranno accolti contributi teorici, metodologici ed empirici riguardanti, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti temi:

  1. Rappresentazioni di genere nei manuali e nei materiali per l’insegnamento dell’italiano L2/LS;
  2. Analisi di stereotipi, ruoli sociali e modelli familiari nei contenuti didattici;
  3. Linguaggio inclusivo e pratiche linguistiche non sessiste nell’insegnamento dell’italiano;
  4. Formazione iniziale e continua dei docenti in prospettiva di genere;
  5. Cultura e letteratura femminile nell’insegnamento dell’italiano L2/LS;
  6. Rappresentazioni delle identità LGBTQIA+ nei materiali e nelle pratiche didattiche;
  7. Intersezioni tra genere, cultura, migrazione e apprendimento linguistico;
  8. Innovazioni metodologiche e buone pratiche per una didattica inclusiva;

 

Il Congresso avrà carattere presenziale, ma saranno accettate comunicazioni in modalità online tramite video della durata massima di 15 minuti, che saranno caricati sul canale YouTube del congresso. La partecipazione è gratuita.

INVIO DELLE PROPOSTE

Le proposte di comunicazione dovranno essere inviate a sfrabotta@us.es o arodella@us.es   compilando la tabella presente nell’ultima pagina, entro il 01/09/2026 e dovranno includere:

  • titolo del contributo;
  • abstract (massimo 200 parole);
  • cinque parole chiave;
  • linea tematica alla quale si iscrive la proposta;
  • modalità di partecipazione (presenziale o Online);
  • breve nota bibliografica dell’autore/autrice (massimo 100 parole).

Le lingue del congresso saranno italiano, spagnolo e inglese.

Gli interventi saranno della durata massima di 20 minuti.

 

DIREZIONE DEL CONGRESSO

Simona Frabotta, Universidad de Sevilla

Anna Rodella, Universidad de Sevilla

COMITATO ORGANIZZATORE

Juan Aguilar González, Universidad de Sevilla

Domenico Argiró, Universidad de Sevilla

Caterina Duraccio, Universidad Pablo de Olavide

Simona Esposito, Universidad de Sevilla

Sofia Gallo, Universidad de Sevilla

Angela La Rocca, Universidad de Sevilla

Alessandro Migliaccio, Universidad de Sevilla

Federico Nencini, Universidad de Sevilla

COMITATO SCIENTIFICO

Mercedes Arriaga Flórez, Universidad de Sevilla

Salvatore Bartolotta, Uned de Madrid

Julia Benavent Benavent, Universidad de Valencia

Assumpta Camps Olivé, Universidad de Barcelona

Javier Carou Gutierrez, Universidad de Santiago de Compostela

Daniele Cerrato, Universidad de Sevilla

Elisa Garrido Martínez, Universidad Complutense de Madrid

Vicente González Martín, Universidad de Salamanca

Estela González de Sande, Universidad de Oviedo

Mercedes González de Sande, Universidad de Oviedo

Pedro Luis Ladrón de Guevara, Universidad de Murcia

Milagro Martín Clavijo, Universidad de Salamanca

Mirella Marotta Peramos, Universidad Complutense de Madrid

Victoriano Peña Sánchez, Universidad de Granada

Matteo Re, Universidad Rey Juan Carlos

Francisco José Rodríguez Mesa, Universidad de Córdoba

Yolanda Romano Martín, Universidad de Salamanca

Dolores Valencia Mirón, Universidad de Granada